Condividi su:

News

Aggiornamenti, congressi, convegni, dibattiti, sperimentazioni, pubblicazioni, associazionismo, notizie dagli ex-Allievi e dalle Associazioni.

Metodo Papadia

Riprogrammazione bioenergetica

Il "tocco pranico" immette la "pranoterapia"

Corsi

Corsi

Corsi di base e avanzati per una professione in cui l'empatia coinvolge la relazione di campo.

News in primo piano
  • 27 Set 2016

    Il Taglia e Incolla del DNA

    Leggi News
  • 27 Set 2016

    Preoccupanti le recenti statistiche su giovani e droghe

    Leggi News
  • 14 Set 2016

    Laboratorio di Cine-Biblio-Counseling: Il Mercante di Venezia

    Leggi News
  • 30 Ago 2016

    La voce della madre

    Leggi News
  • 30 Ago 2016

    La musica può fare

    Leggi News
  • 23 Ago 2016

    Se l'antibiotico lo genera il naso

    Leggi News
Libri
Corsi
Torna alla lista degli Articoli 08 Feb 2016

La musica rafforza la memoria verbale

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neuropsychology, i bambini che hanno ricevuto un'istruzione musicale presentano una memoria verbale significativamente migliore di quelli che non l'hanno ricevuta. Inoltre, più a lungo hanno studiato musica, meglio funziona la loro memoria. Queste scoperte sottolineano un fatto già noto: quando un'esperienza modifica una particolare regione cerebrale, anche le altre funzioni di quella regione ne possono ricevere un beneficio. Si tratta di un tipo di effetto collaterale cognitivo che, oltre che favorire i bambini sani, potrebbe aiutare nella cura dei pazienti con danni al cervello.

Gli psicologi dell'Università Cinese di Hong Kong hanno studiato 90 ragazzi fra i sei e i quindici anni di età. Metà di questi avevano seguito lezioni di musica in quanto membri dell'orchestra d'archi della loro scuola, oltre che lezioni di musica classica con strumenti occidentali, per un periodo da uno a cinque anni. Gli altri 45 erano compagni di scuola privi di istruzione musicale.

I ricercatori, guidati da Agnes S. Chan, hanno sottoposto i bambini a esercizi di memoria verbale per vedere quante parole erano in grado di ricordare da una lista e a esercizi di memoria visiva, simili ai precedenti ma con immagini al posto delle parole. Gli studenti che avevano seguito le lezioni di musica erano in grado di ricordare un numero di parole significativamente superiore agli altri. L'effetto era tanto maggiore quanto più lunga era la durata degli studi musicali sostenuti.

Per quello che riguarda la memoria visiva, invece, non si è osservata alcuna differenza sostanziale.

Gli autori concludono che anche pochi anni di istruzione musicale possono migliorare la memoria verbale, a causa di una maggiore riorganizzazione corticale nella regione temporale sinistra. In altre parole, lo studio della musica stimola la parte sinistra del cervello, la stessa area che gestisce funzioni come l'apprendimento verbale.

Liberamente tratto da Le Scienze, del 31 Luglio 2003

Immagini

^ top