Pesci grandi e piccoli

30 Ott 2018

Si dice spesso che in Italia si pubblicano troppi libri e che ci siano più scrittori che lettori. Sarà vero?

Per conoscere lo stato dell’editoria italiana è opportuno cominciare l’analisi dai dati, esaminando quelli più recenti. Nell’ultimo anno sono stati pubblicati 61.188 libri e gli editori in attività sono 1.500, mentre i lettori in Italia sono 23 milioni, meno della metà della popolazione.

La metafora dei pesci piccoli e grandi nel mare di libri è efficace per spiegare come funziona questo mercato; i piccoli editori sono la maggioranza e pubblicano pochi libri ciascuno (in media), i medi sono il 31,6 per cento e pubblicano da 11 a 50 libri all’anno, i grandi editori sono il 13,6 per cento e pubblicano più di 50 titoli l’anno.

Il prezzo di copertina medio, secondo gli ultimi dati disponibili, è 20,21 euro e spesso ci sono sconti e promozioni che consentono di acquistare lo stesso libro a prezzo ridotto anche a breve distanza dalla pubblicazione.

Per quanto riguarda i dati di vendita, gli editori non divulgano le cifre ufficiali perciò non c’è  una statistica dettagliata su quanto vende ogni singolo titolo pubblicato ma sappiamo quanti sono i lettori e quali sono le abitudini più diffuse.

Nello specifico, si parla di “lettori deboli” se leggono meno di 3 libri in un anno, “lettori forti” se ne leggono almeno 12 all’anno; sono le donne a leggere più libri, in media (le percentuali spaziano dal 55,9 per cento al 33,1 per cento dei lettori in tutte le fasce d’età), soprattutto le più giovani, cioè dai 6 ai 19 anni, ma anche nella fascia tra i 20 e i 44 anni e quella tra i 45 e i 64 le lettrici sono sempre in maggioranza.

Il dato sulle regioni in cui si legge di più è abbastanza sorprendente, ma bisogna tenere conto che si parla di numero di lettori in proporzione ai residenti, per questo in cima alla classifica spiccano Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta.

Cosa aggiungere a proposito degli e-book? È vero che stanno cambiando il mercato dell’editoria? Da quello che si evince in questa infografica si tratta di un business in crescita ma ancora poco rilevante. Per gli editori i titoli in e-book rappresentano meno del 10 per cento del fatturato, finora solo il 35,8 per cento dei titoli in catalogo è disponibile anche in versione digitale, tuttavia si registra un aumento del 29 per cento degli e-book pubblicati rispetto all’anno precedente.

In conclusione, è evidente che in Italia si legge poco, però la quantità di libri pubblicati non accenna a diminuire, nonostante la crisi di cui si parla da anni.


Liberamente tratto da TPI News, del 13 giugno 2018
 

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