II° ANNO - IL COUNSELING BIOENERGETICO: IL TOCCO PRANICO E LE DISCIPLINE DELLA GESTIONE DEL PROPRIO BENESSERE

PROGRAMMA DIDATTICO



SEZIONE PRIMA: IL PRANA DELLE MANI

Ambiti di applicazione del tocco pranico II°: il superamento delle cattive abitudini
1.  Il tocco pranico nella dipendenza da comportamenti alimentari
2.  Il tocco pranico nella dipendenza da fumo
3.  Il tocco pranico nella dipendenza da relazioni affettive
4.  Il tocco pranico nella dipendenza da cattive abitudini in genere: televisione, internet, ecc.


SEZIONE SECONDA: IL PRANA DEI FIORI

A. I rimedi floreali di Bach I°
1.  Fondamenti antropologici, psicologici ed etnomedici dell'uso floreale.
2.  La psicologia caratteriale della visione di Bach. La programmazione mentale.
3.  Repertorio delle tipologie caratteriali e dei programmi mentali negativi.
4.  I rimedi tipologici. I rimedi di base nell'evoluzione dell'età dell'uomo.
5.  Il repertorio dei rimedi guaritori. I rimedi familiari.
6.  I rimedi floreali nel counseling bioenergetico ed esistenziale.

B. Abbinamenti dei rimedi floreali di Bach II°
1.  Abbinamento fra i rimedi di Bach e tocco pranico.
2.  I rimedi di Bach nella dieta.
3.  I rimedi di Bach nel mantenimento delle decisioni e nel perseguimento degli obiettivi.
4.  I rimedi di Bach nel superamento delle cattive abitudini.


SEZIONE TERZA: IL PRANA DELLA VOCE

La voce, la parola, il canto e il prana personale
1.  La voce espressione del prana personale.
2.  Il corpo è uno strumento musicale naturale e la voce il suo prana più espressivo.
3. Esercizi per aiutare ad acquisire una postura adeguata, il controllo del respiro e la gestione corretta della vocalità.
4.  Esercizi di espressione vocale per acquisire ulteriori mezzi attraverso i quali esprimere armonicamente la gamma della propria emotività. Perché non è importante quindi avere una bella voce o essere intonati.
5. La conoscenza l'uso del prana della voce per mettere in armonia sé stessi e scegliere con consapevolezza.
6.  La voce che ha trovato la via del canto diventa uno strumento di trasformazione di sé stessi.  In questo caso non si parla di canto sotto un profilo estetico, ma sotto l’aspetto di riprogrammazione bioenergetica.


SEZIONE QUARTA: STUDI DI BASE

A. L'evoluzione bioenergetica individuale
1. I nove stadi della vita: vita uterina, nascita, prima infanzia, scolarizzazione, adolescenza, innamoramento, età matura, desessualizzazione, età anziana.
2.  La programmazione bioenergetica individuale. Incidenza del campo bioenergetico familiare.
3.  Quanto incide l'ereditarietà ambientale sulla programmazione energetica individuale.
4.  Problemi e disagi per lo sviluppo disarmonico della programmazione individuale.

B. Bioenergia, antropologia e psicologia e psichiatria evoluzionistiche
1. Gli effetti bioenergetici, relazionali, comportamentali e di campo dei cinque bisogni fondamentali dell'esistenza umana: riproduzione, solidarietà parentale, solidarietà sociale, conquista del territorio e delle risorse, affermazione del sé.
2.  Problemi e disagi quando non si realizzano o sono frustrati i bisogni fondamentali.
3.  Approcci bioenergetici nella gestione dell'ansia.
4.  Istituzioni di psichiatria evoluzionistica.

C. Il cervello, il super-sistema psico-neuro-endocrino-immunitario e la psicosomatica
1. Il super-sistema che gestisce il sé bioenergetico: nozioni anatomo-fisiologiche di base; reciproche interazioni e influenze biochimiche e bioelettriche;   
2.  Altruismo-egoismo e psico-neuro-endocrino-immunologia.
3.  Interazione fra pensiero, emozioni, adattamento ambientale, relazioni.
4.  La prospettiva evoluzionistica e le neuroscienze.
5.  La realizzazione degli obiettivi e le prestazioni intellettuali ed emotivi dell'arte dello scegliere.
6.  Il problema delle dipendenze.

D. Istituzioni di antropologia taoista II°
1.  I due canali energetici straordinari.
2.  L'interpretazione emozionale della bioenergia.
3.  Interazioni e connessioni fra nutrizione e medicina taoista.
4.  Interazioni e connessioni fra colori e medicina taoista.


SEZIONE QUINTA: PERCORSO PERSONALE

1.  Percorso di gruppo.
2.  Stage di fine anno.

 
*     *     *


A chi è aperto il corso. A sociologi, insegnanti, formatori aziendali, psicologi, assistenti sociali, infermieri, e a tutti i diplomati di scuola media superiore, previo colloquio con il Tutor del corso.  
Quota di partecipazione: 1500,00 rateizzabili, IVA inclusa, mese per mese.
Nella quota sono compresi tutti i costi compresi le slides.
Escluso solo il testo obbligatorio.
 
Gli allievi fuori sede oltre i 100 km hanno diritto a uno sconto proporzionato alla distanza

 



ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Nove incontri, uno al mese
Sabato ore 10,00-18,30. Domenica ore 10,00-17,00

Dove si svolge il Corso?

Il Corso si tiene a Roma - nell'ambito del progetto di formazione in Campus - presso "Casa La Salle", Via Aurelia n°472, a pochi passi dalla stazione metro "Cornelia". Parcheggio interno. La struttura offre la possibilità di pernottamento.

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