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Il Dott. Papadia

MARIO PAPADIA, psicologo psicoterapeuta

Nacqui nel 1940 da una famiglia del profondo Sud, precisamente del Salento, dove ho esperimentato il senso magico dei racconti sussurrati sedendo anziani e bambini in cerchio sotto un cielo integro di stelle, frequentando le assolate solitudini, partecipando ai riti sacri vibranti d’emozione.

Il Salento, definito Ernesto De Martino la "terra del rimorso", fu dal grande antropologo percorso in lungo e in largo negli anni ’50 alla ricerca dei significati liberatori, estatici e terapeutici della musica e della danza nell’antico rito contadino della taranta. Libero dal folclore superficiale De Martino dimostrò come le pratiche rituali avessero la funzione di scongiurare le ansie di un'esistenza segnata dalla povertà e dall'emarginazione. Sempre in quegli anni Ernesto de Martino effettuò una ricerca per studiare i guaritori-maghi della Lucania e del Salento, avendo come collaboratori il medico Mario Pitzurra e lo psicanalista Emilio Servadio. Fu lui a stabilire che la magia delle società arcaiche non era l’espressione di una mentalità primitiva ma il comportamento coerente di chi viveva nella natura con la necessità di tutelare l’individuo dal rischio di smarrire in essa la propria psiche. La magia era quindi una potente attitudine dell’inconscio che affiancava e arricchiva di contenuti l’operare quotidiano.

De Martino fu il maestro, anche se non personalmente conosciuto, che forgiò con i suoi libri la mia formazione antropologica. I maestri, determinanti per la mia formazione psicoterapeutica, furono William Swartley e Donald Winnicott. Nello Cracolici l’insegnante della medicina tradizionale cinese.

William Swartley con la sua psicoterapia della reintegrazione primaria mi insegnò a indurre prima in me e poi, come professionista, nelle persone, stati di profondo rilassamento che permettono la regressione a livelli infantili precoci della vita psichica e a liberare energie legate dai traumi delle deficienze d’amore. Una componente determinante di questa forma di psicoterapia è un massaggio bioenergetico funzionale a sommuovere le corazze emotive e a reintegrare nell’armonia il corpo. È durante uno dei lavori con Bill che è esplosa in me l’energia guaritrice che mi ha condotto ad una prima pratica d’imposizione delle mani.

Donald Winnicott mi ha insegnato, anch’egli attraverso gli studi, i misteri della nascita e della rinascita, in modo particolare attraverso il gioco, la sensibilità intuitiva, l’attenzione alle minime sfumature del comportamento umano, l’entusiasmo al contatto accompagnati dal buon senso che non rinuncia mai a riflettere e a ragionare.

L’ultimo degli importanti maestri nella mia giovinezza fu Nello Cracolici, fondatore della Scuola di Agopuntura della Città di Firenze, che mi ha insegnato a comprendere la medicina tradizionale cinese prima come filosofia e poi come somma arte della cura attraverso la manipolazione corporea.

La continua ricerca di un approccio all’uomo in senso olistico, è stata per me lo stimolo per un continuo approfondimento degli orizzonti della cura, integrati con la psicoterapia, e ho perciò approfondito i sistemi della manipolazione energetica, dell'autoguarigione, della fitoterapia.

Queste premesse terapeutiche e culturali mi hanno reso possibile un approccio multidisciplinare alla pranoterapia: non solo, quindi, sulla base di una mia spinta bioenergetica interna, ma anche prestando attenzione alle implicazioni antropologiche, biologiche, psichiche e psicosomatiche, fisiche, empatiche. Ho pazientemente confrontato le mie esperienze personali con quelle di altri operatori, guaritori spontanei o ricercatori, ho letto, discusso, organizzato dibattiti dove ho chiamato i maggiori rappresentanti del settore, prima di decidere che era tempo io dessi il mio contributo alla pranoterapia sia con un pensiero organico sia con un corso di formazione.

Infine quando, al culmine della mia personale ricerca scientifica e terapeutica, ho elaborato la teoria della riprogrammazione bioenergetica, mentale e spirituale alla cui base vi è l’evoluzionismo darwiniano, la pranoterapia ha trovato in essa una collocazione perfetta, come una delle manifestazioni del miracolo con cui si è attraverso i millenni costruita la vita la nostra specie.

I miei ultimi scritti:

  • Pranoterapia, l’antica arte di curare con l’imposizione delle mani, Edizioni Mediterranee.
  • Dibattito sulla pranoterapia, La Riprogrammazione Editrice.
  • Manuale taoista di medicina tradizionale cinese, La Riprogrammazione Editrice.
  • La riprogrammazione esistenziale, Armando Editore.
  • Il counseling come riprogrammazione, Armando Editore.
  • Ricordati di rinascere, Armando Editore.
  • Evoluzionismo e psicologia esistenziale, La Riprogrammazione Editrice.
  • Tecniche del benessere e della riprogrammazione, La Riprogrammazione Editrice.

I miei impegni istituzionali:

  • Presidente dell’Accademia Italiana “La Riprogrammazione”.
  • Direttore del Corso di Pranoterapia Psicosomatica e Riprogrammazione Bienergetica.
  • Direttore del Corso di Counseling della Riprogrammazione energetica mentale spirituale.
  • Fondatore e Past President della Società Italiana di Pranoterapia Psicosomatica.
  • Cofondatore dell’Associazione di Psicoterapia e Bioterapia.


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